sabato 19 ottobre 2019

29. "Veleni e magiche pozioni" da oggi a Este!

Taglio del nastro fissato per oggi, sabato 19 ottobre alle ore 17:00, per questo straordinario e imperdibile appuntamento culturale, che orgogliosamente la nostra Città di Este si trova ad ospitare.
"Veleni e magiche pozioni. Grande storie di cure e delitti" è promosso dal Polo Museale del Veneto, dall'Università di Ferrara e dalla Città di Este, vede come curatori la Direttrice del nostro Museo, dott.ssa Federica Gonzato, e la prof.ssa Chiara Beatrice Vicentini (UniFe). L'evento è patrocinato dalla Regione del Veneto, realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e con la collaborazione dell'Accademia Italiana di Storia della Farmacia.

Tratto dal sito dell'Ansa:
“La mostra ci conduce dal paleolitico superiore, circa 40 mila anni or sono,  ai nostri giorni in un viaggio in una miniera di scoperte e curiosità, un viaggio che offre molteplici chiavi di lettura,  di sicuro interesse sia per lo studioso ma anche, se non soprattutto, per i cittadini e i ragazzi delle scuole. Una mostra multilivello e pluricategoriale che non riguarda solo l’archeologia e la farmacopea  o la chimica ma che si sviluppa anche nell’arte, nella letteratura, nell’antropologia affrontando anche le credenze, le superstizioni e le favole  - ha spiegato  Federica GonzatoIl visitatore scoprirà come già nel Paleolitico si curasse il mal di denti con la propoli o come al Neolitico risalgono le prime prove dell’uso dell’oppio nell’Europa continentale”.  Alla direttrice del Museo Nazionale Atestino fa eco la professoressa Beatrice Vicentini, chimica-farmacologica dell’Università di Ferrara ed esperta di storia farmaceutica: “Ogni vetrina è una scoperta che ci permette di leggere il passato per  capire dove andrà il futuro. Si parte dal Paleolitico per arrivare a Paracelso, dunque ai primi del Cinquecento, il primo che definisce il concetto di dosaggio, ciò che può fare di un farmaco un veleno o un mezzo di cura, come si evince già nell’etimo greco della parola pharmacos. La mostra permette un approccio e prospettive inedite nel mondo dei veleni come nella storia della farmacopea sino ai nostri giorni andando ad affrontare un tema di straordinaria attualità se consideriamo i veleni che ammorbano l’ambiente e le prospettive future di studio per la farmacopea che il passato suggerisce”. Daniele Ferrara, direttore del Polo Museale del Veneto, ha sottolineato l’importanza di un evento “che tende a valorizzare il patrimonio che abbiamo e che testimonia la capacità di operare e cooperare tra loro della rete museale nazionale”.


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