E' bello vedere come le cose prendano vita, a poco a poco.
La Giunta comunale ha adottato il provvedimento n. 190 del 20/12/2021 ad oggetto: «“BEE-O-DIVERSITY: LA SCOPERTA DELLE API E LA BIODIVERSITÀ” - APPROVAZIONE PROGETTO DEFINITIVO» (link qui all'albo pretorio), figlio della mozione "MOZIONE PER L'ADESIONE DEL COMUNE DI ESTE ALLA CAMPAGNA COOBEERATION - APICOLTURA BENE COMUNE" presentata da me il 28 febbraio 2020 (link qui), che non a caso viene richiamata nelle premesse del testo deliberativo. Complimenti all'Ufficio Tecnico, che stava lavorando a questi progetti già da prima dell'insediamento della nuova amministrazione: si tratta infatti di una eredità progettuale, lasciata dalla precedente Amministrazione, che viene oggi consegnata alla nuova Giunta. Questa è la continuità nel governo di una città, che personalmente mi piace molto; anche se ricordo che la progettualità sull'apicoltura è stata inserita nel programma di mandato 2021 - 2026 grazie ad un emendamento proposto dalla minoranza (link qui), è altrettanto vero che ancora una volta un consiglio comunale ha votato unanimemente, segno di un tema condiviso.
L'occasione della delibera nasce dalla partecipazione al Bando Spazi Verdi promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, che prevede la possibilità di ottenere un finanziamento fino a 75.000,00.= euro per la creazione di nuove aree verdi e la riqualificazione di aree già esistenti (anche attraverso nuove piantumazioni preferibilmente di tipo autoctono a rapida crescita); per l’acquisto e l’installazione di arredi e attrezzature ludico sportive esterne, e anche opere infrastrutturali come recinzioni, vialetti, impianti di irrigazione o di illuminazione a basso consumo. I progetti dovranno promuovere inoltre azioni, connesse alle aree verdi, di sensibilizzazione che incentivino la cultura della tutela del patrimonio ambientale da parte della collettività.
La Deliberazione n. 190/2021 del comune precisa che «In qualità di “Comune amico delle api”, il Comune di Este si è impegnato a sostenere le attività apistiche in maniera diffusa nel territorio, includere e incrementare nella pianificazione del verde pubblico la coltivazione di specie vegetali gradite alle api, promuovere iniziative a sostegno dell'apicultura con azioni concrete e simboliche nella propria città, quali ad esempio la realizzazione di un giardino delle api, con piante nettifere o aromatiche, ed eventuali arnie dimostrative, l'ideazione di percorsi didattici e informativi, l'utilizzo delle api come tema artistico – decorativo nei progetti di riqualificazione urbana e di decoro della città».
Per questa ragione, l'Ufficio Tecnico del Comune il Comune di Este «intende partecipare al Bando proponendo un progetto di recupero di aree verdi tramite la piantumazione di nuove essenze, la realizzazione di infrastrutture di base per favorire l'accesso agli utenti e la posa di arredi e attrezzature, con l'intento di concretizzare quanto previsto dal protocollo dell'iniziativa CooBEEration Campaign, finalizzato alla salvaguardia delle api e alla creazione di un percorso didattico che promuova iniziative di educazione ambientale dedicate a tutta la cittadinanza, partendo dai bambini in età prescolare».
Due sono le aree individuate, potenziali oggetto di intervento: la prima, in via Zuccherificio, di circa 6.000 mq, e la seconda adiacente al giardino dell'asilo nido comunale e della scuola dell'infanzia "Giovanni Paolo II" in via Salvo d'Acquisto.
Nella prima area, il progetto prevede «la creazione di un vero e proprio parco delle api, dove troverà spazio un'area per posizionare numerose arnie e un'altra dove saranno collocati dei tabelloni esplicativi, delle arnie dimostrative e degli arredi per la sosta, quali panchine e / o tavoli con panche, per poter far convivere le attività apistiche e quelle formative. Sarà inoltre realizzato un percorso in materiale stabilizzato compattato per favore l'accesso ai soggetti deboli».
La seconda area invece sarà «riservata ai bambini in età prescolare, [...] un'opportunità di apprendimento e di avvicinamento alla natura senza trascurare l'aspetto ludico, necessario per sviluppare nel bambino il concetto di gruppo e socializzazione, privilegiando la posa di attrezzature inclusive».
(le foto sono tratte dalla relazione tecnica allegata alla deliberazione comunale).
Per il momento, l'approvazione di queste progettualità è soltanto tecnica e finalizzata alla partecipazione al bando della Fondazione CaRiPaRo. L'auspicio è che questa iniziativa possa trovare il finanziamento auspicato, per potere poi essere finanziata nella restante parte dalle risorse del bilancio comunale ed essere infine realizzata.
Carlo Zaramella
Nessun commento:
Posta un commento